Omicidio giornalista Kuciak, il premier slovacco annuncia le dimissioni

Omicidio giornalista Kuciak, il premier slovacco annuncia le dimissioni
Robert Fico ha offerto le sue dimissioni al presidente della Repubblica slovacca dopo il caso dell’assassinio del giornalista che indagava sui legami tra politica locale e criminalità organizzata. 
 
È terremoto sul governo della Slovacchia dopo l'uccisione del reporter Jan Kuciak che indagava  sui legami tra politica locale e criminalità organizzata. Dopo le polemiche e le accuse all'Esecutivo, nella serata di mercoledì il premier slovacco Robert Fico ha offerto le sue dimissioni. Una mossa che appare strategica dal punto di vista politico perché serve a evitare che l'intero partito di maggioranza venga travolto dallo scandalo che ha visto coinvolta anche la ‘ndrangheta calabrese. Fico infatti, annunciando le dimissioni, ha anche posto una condizione precisa e cioè che il presidente slovacco Andrej Kiska accetti di riconoscere al suo partito, lo Smer, il diritto di nominare il suo successore alla guida dell'esecutivo. In pratica Fico punta a evitare nuove elezioni nel Paese probabilmente ipotizzando lo svantaggio del suo partito dopo le proteste di piazza dei giorni scorsi che chiedevano a gran voce legalità nelle istituzioni dopo l'omicidio di Kuciak e della sua compagna Martina. Dopo settimane di pressione, infatti, si era già dimesso il ministro dell'Interno Robert Kalinak e il Titolare del ministero della Cultura. La crisi politica innescata  dallo scandalo deve essere apparsa inarrestabile tanto da spingere Fico a offrire le dimissioni.  "Oggi ho offerto le mie dimissioni al presidente della Repubblica", ha dichiarato il premier, assicurando: "Se il presidente le accetta sono pronto a dimettermi domani".
L’omicidio di Kuciak e della fidanzata Martina è avvenuto nella notte tra domenica 25 e lunedì 26 febbraio all'interno del loro appartamento. Una vera e propria esecuzione il cui movente sarebbe da ricercare nel lavoro che il giornalista stava realizzando. In particolare il giovane reporter aveva in bozza un articolo che legava esponenti del governo slovacco di Fico a presunti elementi della ‘ndrangheta. Dopo il duplice omicidio la polizia slovacca aveva anche arrestato diverse persone tra cui sette italiani, poi però rilasciati per mancanza di prove. La morte del giovane reporter però ha provocato rabbia e contestazioni nel Paese con le opposizioni che hanno reclamato a gran voce le dimissioni del ministro dell'interno e del capo della polizia. Migliaia di persone hanno partecipato alle manifestazioni organizzate per ricordare il giornalista ucciso a Bratislava e in altre città in tutto il Paese. Il Primo ministro Fico insieme al titolare degli Interni pochi giorni dopo si era presentato in conferenza stampa mostrando mazzette di banconote e annunciando che il governo avrebbe offerto una ricompensa da un milione di euro a chiunque fornisse informazioni chiave per catturare gli assassini.
         
Fonte: Fanpage